Dentro di me, un luogo senza porte

Passo lieve, come una foglia che non vuole disturbare il vento.
Mi muovo tra le cose con passo inclinato, ascoltando più di quanto dica, sentendo più di quanto mostri.
Dentro di me c’è un luogo che non ha porte: una stanza bianca dove i pensieri arrivano in punta di piedi e si siedono accanto a me senza chiedere nulla.
Gli altri li tratto come cose preziose: li sfioro, li proteggo, li raccolgo quando tremano, come se fossero fragili più di me.
E intanto io mi trascuro, come se fossi fatta di ferro, come se non potessi incrinarmi mai. A volte mi fermo a guardare il mondo come si guarda un acquario: tutto scorre, tutto brilla, e io resto lì, con la fronte appoggiata al vetro, a decifrare movimenti che non mi appartengono e che pure mi toccano. Ho malinconie che fanno male, tenerezze che non chiedono nome, mentre fuori dalla finestra guardo l’erba tra le pietre.

Silvia Rosa

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Autore: silviettadeglispiririti

Amo le immagini, mi piace accostarle ai versi e creare delle verbografie❤️

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