Le piccole cose
Le piccole cose
non chiedono mai il permesso.
Entrano
come un granello di zucchero sul tavolo,
come il rumore di un cucchiaino
che inciampa nel vetro.
Gli angeli, dicono,
abitano proprio lì:
nelle briciole,
nei bottoni caduti,
nel filo che avanza dopo aver cucito un orlo.
Non hanno ali:
hanno pazienza.
Le donne lo sanno.
Lo imparano presto,
forse troppo:
che il mondo si regge
su ciò che non si nota.
Su un gesto ripetuto,
su un nome ricordato,
su una porta chiusa piano.
E poi c’è la perdita.
Arriva come una corrente d’aria
che spegne una candela
che non ricordavi di aver acceso.
Ti lascia nel buio
a tastare il tavolo
in cerca di ciò che manca.
Ma le piccole cose, ostinate,
restano.
Un fazzoletto dimenticato nella tasca,
una tazza con un graffio,
una frase che non hai detto.
E in ognuna
se guardi bene
un angelo si siede,
si sistema il vestito,
e ti fa spazio.
Silvia Rosa









