Sospesi nel mondo

Nel silenzio 
Del cielo
Ti strappi dal ramo
E questo danzare
E forse annegare
Sul fondo
In sottofondo
È sfondo
E noi
Sospesi nel mondo

Senza fiatare

Si intreccia la vite 
E i miei pensieri sono chicchi in campagna
Nebbia che ti bagna
Se nel percorso di questo amore tu fossi mosto
Io sarei seduta sotto il pineto ad agosto
Con il cappello
Tu avresti l’ombrello
Io il succo lo vedrei bollire
Come il mio sangue
Come il tuo sentire
A piedi nudi sul tino
Con gli occhi colmi di destino
Intensi come spremuta di vino
Ti chiederei di ballare
Oltre la nebbia
Senza fiatare

Senza fine

Dove vai a finire 
All’ imbrunire
Tra nebbia che scolora
E ovatta il mondo
E nelle tasche un girotondo
Sono dita
O attimi di vita
Sono passi verso il nulla
E vagiti in una culla
Di momenti sperduti
Muti
Tra cielo e terra
Mentre un uccello atterra
Dopo aver annusato la guerra
Ti tocco da lontano
Miracoloso richiamo
Inutile dire che ti amo
Senza fine
Perdendo ogni confine

Nella bellezza senza scampo

Apriti cielo 
Terra
Apri le porte
Tende capovolte
Soffia il vento
Tace ogni piccolo lamento
Dove va a finire il tempo?
In un angolo di una via
Nell’erba che spunta nella ferrovia
Nella distesa di un campo
Nella bellezza senza scampo
In un piccolo negozio di fiori recisi
In tutti i nostri incisi
Nei mostri sotto al letto
Nel lucernario del tetto
Negli avanzi
Nelle pagine dei romanzi
Tra significato e significante
In ogni istante
Nel tuo dolce animo errante