Piuma lisca e sangue

Prendi il centro del mio petto 
Aprilo anche se ti sembra stretto
Prendi il mio tremare
Buttalo come esca in mare
E poi all’ arrivo dei pesci
E dei gabbiani
Toccami le mani
Poi accarezzami con una piuma
Al chiarore della luna
La ferita guarirà salata
A fine giornata
Dentro una mareggiata
Quel battito sarà il mio
Piuma lisca e sangue
Amore mio

Piedi senza calzini

Lo senti questo formicolio?
È tuo ma anche mio
Sono spettri fatti di puntini
Sono mani di bambini
Piedi senza calzini
Sono tremule emozioni
Intense ragioni
Sono fiori sospesi in terrazza
Una farfalla che svolazza
Lo stupore e il suo odore
Il battito del cuore
Tra le vie
Le nostre anatomie
Fatte di pelle al sole
Dio sotto le suole
Passi lenti
E ricordi commoventi
Fallimenti
Noi
Esenti
Dalla terra
La tua mano mi afferra
È finita la guerra

L’ isola che non c’ era

In quella via 
Stracolma di malinconia
Tra una mostra di pittura
Osservai con cura
Il tuo passo ondeggiare
Il tuo pensiero oltre mare
Il tuo senso dell’infinito
Le particelle di un dito
L’ isola che non c’era
Il tardare la sera
I fiori in un vaso
Le smorfie
Il naso
I resti del tempo presente
La purezza della tua mente
La mia gonna appariscente
Il groviglio di noi umani
E il battito del tuo cuore
Tra le mie mani