
C’è chi fa,
e lo fa piano,
come si sistema una coperta
sulle spalle di qualcuno che dorme.
Gesti che non chiedono applausi,
che non fanno rumore,
che sanno di mani calde
e di tempo regalato senza contare.
E poi c’è chi passa,
raccoglie quel silenzio
come fosse un frutto maturo
e dice: “L’ho colto io”.
La vita, a volte,
ha un modo strano di distribuire i meriti.
Eppure
anche quando le maschere coprono i volti,
quando le parole si fanno pesanti,
quando la giustizia sembra un filo sottile
le farfalle continuano a volare.
Volano dietro le maschere,
dietro i sorrisi stanchi,
dietro le cose non dette.
Volano perché la bellezza
non chiede permesso,
e la gentilezza,
quella vera,
non smette mai di battere le ali.Silvia Rosa