
Ha una sua importanza
Distanza
Eppur sostanza
Questa incredibile danza

Ha una sua importanza
Distanza
Eppur sostanza
Questa incredibile danza

Odore del sole
L’ intensità delle viole
Piede che danza
L’eco in una stanza
Un libro aperto
Un concerto
Lenzuola bianche
Palpebre stanche
Brividi e pelle
Pioggia a catinelle
Il domandarsi cosa sia un errore
La mela e il suo sapore
Il picciolo che mi incastri tra le dita
In tasca ho un grillo
Tu una formica

Un leggero movimento
Una danza fatta di vento
A metà tra terra e cielo
Sangue che vola tra le foglie
Mani di rami
Dolci richiami
Mi ami?
Aria nei capelli
Non li ricordavo così belli
Certo che ho voglia di vita
E di volare senza fatica
Per poi appoggiarmi sul tuo cuore
E trovare commovente ogni piccolo tremore

Sa essere importante
Il peso di un istante
Finestra universale
Viaggio oltremare
Senza meta
Niente vieta
Siamo passeggeri
Sconosciuti fino a ieri
Ti immagino infinita
E per questo ha senso la mia vita

Bolle
Ribolle
Leggero
Il tuo polso così bello
Nascosto sotto l’ ala di un pipistrello
Volano le bolle
Le magie
I corpi
Le danze
Ti cerco
In tutte le stanze
Poi mi siedo e una bolla vola da me
Soffio il sapone
Profuma di te

Ambizioso
Affettuoso
Angoloso
Ampolloso
Questo mondo favoloso
Come un giro di giostra
Si mostra

Pesca un pesce
Che esce dalla boccia
In piedi su una roccia
Ad annusare il cielo
Squame
Che diventano piume
Non fa paura il fiume
Veloce verso il mare
Lisca di pesce
Gonna che vola
Piuma portafortuna
Incide la luna con una cruna
Di un ago
E respira tre volte
L’acqua che le lega il polso con uno spago
Ma tu sei un amo
Ed io ti amo

Rosso come un papavero al vento
Il cuore senza tempo
Se dovesse fare male
Al dodicesimo scalino
Lo cospargeva di sale
Allora era pietra in candore
Levigata d’amore
Pietre, papaveri e sale
Dodici rintocchi
Lungo il viale

In un cielo immobile come pioggia dopo la tempesta
Il mio,tuo,cuore in festa
Tra aria e ciglia che volano via
In quell’angolo illuminato da lampadine intermittenti
Tra balconi aperti e balconi spenti
Il vapore di una vasca
Il mondo in tasca
Cosa si nasconde dentro i tuoi occhi?
Del campanile i rintocchi
Il profumo del pane
Lo sguardo di un cane
Sono strane le rane?
Profumano di clorofilla
L’iride del tuo occhio brilla
Nelle mani un tremore
Occhio di cane
Zampe di rane
Verde fogliame
In questo reame
Che si affaccia alla finestra
Sei tutto quello che mi resta

Luce che illumini il passaggio
Che rendi più dolce l’atterraggio
Luce notturna e diurna
Della lucciola e del pipistrello
Della farfalla appoggiata sull’ombrello
Luce che avvolge
Stravolge
Coinvolge
Dentro le viscere e poi di nuovo fuori
In un arcobaleno di colori
E tu, dopo aver chiuso l’ombrello
Luccichi
Fin dentro il cervello