
Si gira
Si posa
Guardando dal vetro
Si muove da sola
Ti guarda da spettro
Di occhi pupille
Ci nuotano anguille
E pesci e colore
E gesti d’amore
Lo attende al binario
Ci arriva al contrario
Lui sta andando via
È arrivata in orario
In acrobazia
La guarda
È sospeso
Per nulla sorpreso
Alla fermata del tempo
Rintocca l’accento
Di anime al vento
(Nella foto un tram cittadino, mi pare Torino)








