Di anime al vento

Si gira
Si posa
Guardando dal vetro
Si muove da sola
Ti guarda da spettro
Di occhi pupille
Ci nuotano anguille
E pesci e colore
E gesti d’amore
Lo attende al binario
Ci arriva al contrario
Lui sta andando via
È arrivata in orario
In acrobazia
La guarda
È sospeso
Per nulla sorpreso
Alla fermata del tempo
Rintocca l’accento
Di anime al vento

(Nella foto un tram cittadino, mi pare Torino)

Quel tuo cuore con le ali

Vola in un mattino ventoso 
Il tuo cuore accartocciato
Bagnato
Danzante
Pulsante
Nel bel mezzo di un mercato all’ occidentale
Tra frutta e cassette
Candita o a fette
Vola nei passi
Nel bruchi che abbiamo costruito con i sassi
Vola serpente
Vola in bottiglia
Tra la gente
Bisbiglia
Il mondo in poltiglia
Eppure tu
Dolce creatura
Messa da parte ogni sventura
Lo regali
Quel tuo cuore con le ali

Balliamo carioca

Ci sono cose senza un nome preciso 
Capitano all’improvviso
Nei pressi di un marciapiede
Quando nessuno ti vede
Sono cose di poca importanza
Sono l’intonaco di una stanza
Sono i bottoni del grembiule
Sono nascoste dentro un baule
Sei tu pirata
Ed io che non mi ricordo quando sono nata
Tu che ti togli la benda
Ed io che che mi nascondo dentro una tenda
Illuminata di luce fioca
Mentre mi colori le labbra
Balliamo carioca

La crosta del pane


Pelle del latte
Balcone che sbatte
Odore di fuoco e camino
La scrittura incerta di un bambino
La crosta del pane
Gli occhi di un cane
La voglia di vedersi in un angolo del mondo
Il tuo respiro profondo
Quel libro sulla scrivania
Un appunto
Una malinconia
Appoggi il cappello
Ti dico che immagino ancora che sia così
Mi si capovolgono cuore ed ombrello
Mi guardi sorridi e dici di Sì

(Nella foto Parigi,qualche anno fa, non molti a dire la verità)