
Nei ritagli di spazio
Sotto la porta
Negli spifferi della tua aorta
Nel profilo gentile di una carezza
Nella brezza
Intensa e commovente
A cercare dove si è infilato Dio
Ci siamo
Tu
Ed io
E siamo interi
Dopo la tempesta
Siamo tutto ciò che resta

Nei ritagli di spazio
Sotto la porta
Negli spifferi della tua aorta
Nel profilo gentile di una carezza
Nella brezza
Intensa e commovente
A cercare dove si è infilato Dio
Ci siamo
Tu
Ed io
E siamo interi
Dopo la tempesta
Siamo tutto ciò che resta

Qualsiasi forma di repressione
Combatte il cuore
Come le nuvole
Come l’amore
Per appoggiarsi sulla tua pelle
Per battere forte
Contro la morte
Il mio incarnato fatto di latte
Le mie pupille distratte
Dal tuo sorriso
Di vita intriso
E di fuori bianco paradiso

Fu un attimo
Non di più
Pareva essere qualcosa senza sentimento
Invece fu luce
Luce in un momento
Un profilo di Madonna
Le mani di una donna
Che accarezzano con speranza
Come in una vecchia usanza
Del cielo
Che bacia la terra
Delle lacrime di commozione
Finita la guerra

Mille volte ama
Meraviglia che chiama
Invasione di colori
Intensi odori
Orlati di terra
Baciati dal sole
È primavera d’amore
E allora ti annuso
E ti guardo
Sboccia in aria
Mille volte
Sotto gli occhi di Dio
Tra le nuvole
E il cuore mio

Tra fili d’erba
Rivolti al sole
In acqua che scorre
Come sangue nelle vene
E falene
Dondolano le altalene
Code di sirene
Quanto amore
Questo petto
Contiene?
Un etto?
La magia di un insetto?
Un pensiero perfetto?
Così l’amore sazia
Con commovente grazia

Seduta su una sedia che galleggia
In un mare di pensieri
Tra oggi e ieri
Gli occhi di un cane
L’ odore del pane
I quaderni stropicciati
Gli occhi innamorati
Il silenzio dopo la tempesta
Vestirsi a festa
Immagini di cartapesta
Sogno o son desta
Ti aspetto
Al termine della tempesta
Portami una margherita
La infilerò tra i capelli
E la mia vita

Rotto il vaso
Il profilo del naso
A caso
Incavo
È lì che che ci stavo
Rannicchiata
Adagiata
Appoggiata
Innamorata
Del tuo cuore
Che di fragole profuma
Ed è schiuma
Che sfuma
E ti accarezzo
Sotto la luna
Occhi di laguna

Lineare
Quanto basta
Diretta
Sicuramente calpestata
Porterà a qualcosa
Sicura e incerta
Senza posa
Ti guardo con gli occhi raggianti
Ti cerco all’ infinito
Ti stringo con un dito
Mentre immagino
Una vecchia finestra colorata
Primavera
È arrivata
Sei nei miei occhi
E nelle mie guance
Fiocco di neve
Buccia d’ arance
Rivolti verso il cielo
Tu ed io
Ed un lungo discorso con Dio
Silvia Rosa

Il solco
Che attraversa il tuo corpo
Inerme
Tra fogliame e radici
Mi dici
Son parte di terra
Son sangue
E carne
E brandelli di pelle
E fuori le stelle
Appese
Sospese
Nel cielo distese
Corre veloce
Il nostro amore
Nelle viscere del pianeta
E tu sei
Meraviglia
Miracolo
Anima
Che si appiglia
Ai nostri corpi mortali
Viaggi pineali

Forse blu
Celeste
Turchese
Forse bianco
Di nuvole
Senza linee tese
Se chiudi gli occhi scompare, un pelo.
È dentro di noi il cielo.
Silvia Rosa