Albume

Seppelliscimi 
In un mucchio di foglie
In un vortice di voglie
Dove la terra è più molle
Ed un vecchio materasso a molle
Macchiato dalla pioggia
Mentre scorre acqua dalla roggia
Con il velo sgualcito di una sposa
Mentre un gatto zoppo si riposa
Ed il grano balla con il vento
Ed il tempo
Scorre lento
Seppelliscimi
Ma tienimi la mano
Prima forte
Poi piano
E i miei occhi sono quelli di un passero sbiadito
Ti tocco con un dito
L’anulare
Porgimi un anello di filo di paglia
Mentre il mondo si sparpaglia
in un vortice di piume
E la mia pelle è leggera d’ albume

Specchietto



Giochi usati
Libri stropicciati
I semi di un chicco
Il bricco
Il latte
Che bolle
Le molle
Le porte che ci aprono il paradiso
La potenza di un sorriso
Truccarsi guardando lo specchietto
Le gocce che danzano sul tetto
L’ amore che non aspetta
Il battito del cuore
Una macchina perfetta
Aspetta
I tergicristalli
E tu che sotto la pioggia
Balli

Silvia Rosa

Margherita


Getta ancora
Ora
Nel tempo che si accorcia
Cerca in fondo
Con una torcia
La sabbia che trascina il vento
Il gemito
Il lamento
L’ intento di chinarsi a terra
Con gli occhi strapazzati dalla guerra
Dentro quel vortice di vita
Attesa e infinita
Galleggia una piuma smarrita
Diventerà forse vento
Aria
O petalo di margherita

Silvia Rosa

Poffabro



L’incanto di vederti
Saperti
Nel tempo che inverti
Spiragli aperti
In un mondo
Rotondo
Fatto di burattini
Che diventan bambini
E di fili che scappano di mano
Nell’ aria
Lontano
Sei pietra preziosa
L’ interno di una rosa
Una lucertola impazzita
I petali di una margherita
Il sidro del melo
Oltre ogni angolo di cielo
Mangiafuoco
Il gatto e la volpe
La coda di un topo
Che diventa carrozza
E il cuore
Riflesso in una pozza

Silvia Rosa

Nero catrame

Nero catrame 

Gli occhi di un cane
Il nero catrame
Che bolle nel pentolone
L’ aggrapparsi ad una ragione
Una pianta rampicante
Un istante
Che dura oltre ogni limite terreno
L’ arcobaleno
Averti o non averti vicino
L’ ombelico di un bambino
La stanchezza
L’ imperfezione
Una canzone
Il senso di non essere interi
Oggi
Più di ieri

Silvia Rosa

Sinfonia di petali



Un treno a vapore
L’ odore del fumo che sale nel cielo
Una donna che mescola parole al disgelo
I fiori di quel giardino
Il guercio che ci abita vicino
Il profumo sulla pelle infreddolita
Il cercarti contando le dita
Il suono che si propaga come un ciclone
Il pane col burro a colazione
Le ginocchia sbucciate di un bambino
Il destino
Che coglie di sorpresa
La borsa della spesa
Mescolami nella tua esistenza
Anche in tua assenza
Mentre i petali che sono tasti di pianoforte
Ci allontanano dalla morte

Silvia Rosa