
È dolce il ricamo
Che spoglia un ti amo
Sospeso nel tempo
In questo momento
In quello passato
Bancarelle al mercato
Stivali
Cammino
Ti sento vicino
Sei spazio per terra
Onda che affonda
Sei veste cucita
Sei tutta la vita

È dolce il ricamo
Che spoglia un ti amo
Sospeso nel tempo
In questo momento
In quello passato
Bancarelle al mercato
Stivali
Cammino
Ti sento vicino
Sei spazio per terra
Onda che affonda
Sei veste cucita
Sei tutta la vita

Ti ho vista uscire trafelata
Scendevi i gradini
Cappotto
Per mano i bambini
Guardavi senza mentire
Il giorno in divenire
La tua vita stretta
La fretta
I capelli lasciati al vento
Struccata per il poco tempo
Ti sei fermata davanti ad una chiesa
Con l’ aria sorpresa
Hai ragionato con Dio
Poi ti è caduto un guanto
Amore mio

Concediti al cielo
Trasportalo sulla pelle
Le braccia sono rami
E le mani sono stelle
Nell’ombelico un sasso di grava
La neve acqua che lava
I capelli fogliame
Erba e legame
Squame di vita
Di terra vestita
Ti muovi leggera
Negli occhi bufera
Si placa d’incanto
Il latte spanto
Ti sono accanto
Sul tuo ventre soltanto
Il nostro amore sacrosanto

Sali le scale
Prova a sognare
Piano e poi forte
Tenta la sorte
Respira la vita
Sei ancella
La tua anima
Di gabbianella
Quando tenta di volare
Diventa così bella
Che fa male

I tuoi occhi neri
E tutti i tuoi pensieri
Che circondano la fronte
Veduta su un monte
Sei la ragione del mio migrare
Il desiderio di poterti toccare
In acqua che vaporizza ghiaccio
Mi affaccio
E traccio il tuo incarnato
Con le dita
Stringimi forte
Creatura
Balliamo
Non aver paura

Se del cielo
Non sarai degno
Specchia il tuo cuore in un disegno
Sarà respiro
Dolce sospiro
Coda di pesce
Pinne rovesce
Occhi puntati dritti nel fondo
Per poi scoprire
Il passaggio nel mondo

Occhi e poltiglia
Il fondo di una bottiglia
È un cannocchiale
I rami sono budella
Il cielo becco di gabbianella
Le dita sassi di torrente
Una stella convergente
L’urlo di una partoriente
A luci spente
La devozione per la volta celeste
Il fruscio del vento come una sottoveste
Tutto quello che sorregge l’esistenza
È il miracolo della sopravvivenza

Riempiti gli occhi di speranza
Sogna in abbondanza
Un piatto di creanza
Una danza
Vivi d’eleganza
Annusa una fragranza
Ama ad oltranza
Sogna l’uguaglianza
Del cielo mettine da parte abbastanza
E anche della terra
Sollevati dal volo a rasoterra
E scegli con cura
I pensieri
Sia di oggi
Che di ieri

Io intreccio la treccia
Di corteccia
E capelli fino a terra
È corda per salire
Ed avvenire
Tra colori e riflessi di neve
Il tuo cuore lieve
Fa presa
Ti guardo indifesa
In aria diventa leggero
Mi porta su
Più su
Fino in cielo

Di luce e colori
Del sottobosco gli odori
Volo di farfalla verso terra
Vento di piuma
L’aria ti profuma
Ti guardo senza una parte
Etera
E ti ricordo intera
Sei ali di uccelli minuti
Tenacia di insetti muti
Petali impazziti col vento
Sei il tempo
Che trasforma la pelle
Svelle
Becco di rondinelle
Sei anima bianca
E il tuo sorriso spalanca
Di certo il mio stupore
Sei zuppa d’amore