L’ aria ti profuma


Di luce e colori
Del sottobosco gli odori
Volo di farfalla verso terra
Vento di piuma
L’aria ti profuma
Ti guardo senza una parte
Etera
E ti ricordo intera
Sei ali di uccelli minuti
Tenacia di insetti muti
Petali impazziti col vento
Sei il tempo
Che trasforma la pelle
Svelle
Becco di rondinelle
Sei anima bianca
E il tuo sorriso spalanca
Di certo il mio stupore
Sei zuppa d’amore

Sono ciglia

Mi specchio 
Sonnecchio
Sono occhi e naso e capelli
Sono ritratti
Rigiro gli anelli
Attraverso gli spazi temporali
Sono animali
D’erba i fili
Vecchi vinili
Di sottofondo
Vorrei apparecchiare un tavolo rotondo
Con bicchieri di cristallo
Invitarti ad un ballo
Sopra la pozzanghera gelata
A fine giornata
Alla luce della luna
Di disgrazie digiuna
Con gli occhi
Colmi di aghi di pino
Sono ciglia
Di bambino

Vita

Ho raccolto 
L’eleganza del tuo volto
Nell’aria fredda del mattino
Il mio cuore, un mulino
A vento
Un’ antica collana d’argento
Rigiro tra le mani
Cosa significa essere umani?
Ti ho aspettato alla finestra
Immaginando un’orchestra
Sinfonia che scorre nelle dita
Ti tocco
Vita

Nella farmacia dei sani


Fette di pane
Fontane ghiacciate e rane
Attesa che si colora d’azzurro
Cuore denso come il burro
Un cesto di uova dietro la porta
L’immagine del mondo capovolta
Sottobicchieri quelli di ieri
Luci da balera
Una confessione vera
Nella farmacia dei sani
Ti guardo le mani
Asparagi appesi
Arresi
Al tempo che si dilata
Io un vestito di seta intrecciata
All’altezza dello sterno
-Mi ami ?
Lo farò, in eterno

Sbocciato al chiarore

Lasciamo qui 
Tra un petalo che protegge
La luna che sorregge
Tutti i pensieri
Son in gran parte desideri
Di ieri
Una tazza fumante
Il dito puntato su un atlante
La croce sulla collina
Cristallina
Imbevuta di sole
Le capriole
Il miracolo del divenire
L’ignoto e il suo appassire
La forza della resistenza
Una lenza
La pazienza
Il bocciolo di un fiore
E il tuo cuore
Sbocciato al chiarore
Profumato
Insanguinato
Mentre batte sul creato