
Blu dipinto
Di nuvole
In cielo
Nel blu
Dipinto
Tinto di sale
Brilla
Fra cielo e mare
Silvia Rosa

Blu dipinto
Di nuvole
In cielo
Nel blu
Dipinto
Tinto di sale
Brilla
Fra cielo e mare
Silvia Rosa

Batte
Prezzemolo
Antico
Limone avvizzito
Rispondimi in cielo
Sorretto di stelo
Immagina il ventre
Nel mentre
Un merlo impazzito
Rincorre
Un chicco bollito
Che sembra dorato
La lingua e il palato
Le labbra rosate
Con polpa di mela
E nasci ascoltando
La pioggia
Di sera
Silvia Rosa


L’incanto di vederti
Saperti
Nel tempo che inverti
Spiragli aperti
In un mondo
Rotondo
Fatto di burattini
Che diventan bambini
E di fili che scappano di mano
Nell’ aria
Lontano
Sei pietra preziosa
L’ interno di una rosa
Una lucertola impazzita
I petali di una margherita
Il sidro del melo
Oltre ogni angolo di cielo
Mangiafuoco
Il gatto e la volpe
La coda di un topo
Che diventa carrozza
E il cuore
Riflesso in una pozza
Silvia Rosa

Nero catrame
Gli occhi di un cane
Il nero catrame
Che bolle nel pentolone
L’ aggrapparsi ad una ragione
Una pianta rampicante
Un istante
Che dura oltre ogni limite terreno
L’ arcobaleno
Averti o non averti vicino
L’ ombelico di un bambino
La stanchezza
L’ imperfezione
Una canzone
Il senso di non essere interi
Oggi
Più di ieri
Silvia Rosa

Un treno a vapore
L’ odore del fumo che sale nel cielo
Una donna che mescola parole al disgelo
I fiori di quel giardino
Il guercio che ci abita vicino
Il profumo sulla pelle infreddolita
Il cercarti contando le dita
Il suono che si propaga come un ciclone
Il pane col burro a colazione
Le ginocchia sbucciate di un bambino
Il destino
Che coglie di sorpresa
La borsa della spesa
Mescolami nella tua esistenza
Anche in tua assenza
Mentre i petali che sono tasti di pianoforte
Ci allontanano dalla morte
Silvia Rosa

Il becco del pappagallo
Il giallo
L’ attesa lancinante
Di un istante
Un verso
Il latte che fa la pelle
Le stelle a catinelle
Il tuo modo di odorare il destino
La mano incerta di un bambino
Le labbra dense di una donna
I tratti dolci di Madonna
Il velo che copre i nostri occhi
I rintocchi
Le doglie che sembrano non aver fine
Il potere delle endorfine
L’ universo granulare
Il mare
Silvia Rosa

Le pagine unte del giornale
Bicicletta che corre in mezzo al viale
Il cartoccio del pane
Che riempie il mezzogiorno
Le patate al forno
Il vento che alza la tovaglia
I baffi del nonno color paglia
Gira veloce
Senza pensieri
Ruota
Sorregge
Il mondo di ieri
Il filo che tiene
Per mano un bambino
Le briciole che becca un uccellino
Il senso che regge il nostro destino
Ci riempie d’ incanto
Ed io
Ti sono accanto
Silvia Rosa

Quanta bellezza
E ricchezza
In un vicolo chiuso
In un refuso
Nel sorridere ai vetri rotti
Agli intoppi
A non essere santi
Nè eroi
All’ imbocco dei rampicanti
Agli istanti
Alla stanchezza
All’ ampiezza che fa le capriole dentro il cielo
Al tuo profumo al disgelo
Alle tue labbra
Che fanno rabbrividire Dio
Anche quando piangi
E ti asciughi le lacrime con le mani
E loro crollano
Oltre il domani
Silvia Rosa

Entrerai mai
Nel cielo
Nel vento di un veliero
Nel fiore che non sboccia
Nella roccia
Nell’acqua che scorre nelle vene
Nei viaggi eterni delle falene
Nella roccia che buca il cuore
Nella fessura tra odio e amore?
In mezzo alle ali
La cicatrice dei nostri mali?
Il vento che diventa onda
Il fango che sprofonda
I piedi che perdono terreno
Il verde dell’arcobaleno
La porta che non si spalanca
La vita
Che nonostante tutto
Avanza
Silvia Rosa

Verso riverso
Attraverso occhi bagnati di cielo
Miopi al disgelo
Leggeri e interi
I tuoi desideri
Ristretti nella tazzina
Ti guardo bambina
Mi sento farfalla di piume
Un lume
Il latte che cola sul viso
Un angolo di paradiso