Un bulbo di paradiso

La guardava con occhio sgraziato 
In un modo meravigliato
Da pirata o sopravvissuto
Amandola di un canto muto
Lei gli sorrise da cavaliere errante
Depose ali di farfalla migrante
La trattenne nelle sue mani
Guercio di vita
E amori profani
Vedeva il mondo attraverso i suoi occhi
Il campanile suonò tre rintocchi
Nessuno seppe se fosse Dio
Lui la chiamava
L’amore mio
Morì di colpo senza preavviso
Gli regalò un bulbo
Di paradiso
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Autore: silviettadeglispiririti

Amo le immagini, mi piace accostarle ai versi e creare delle verbografie❤️

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