
Guarda le tue ali immerse nel mare
Le tue pinne che profumano di sale
E sogni di piumaggio
E dolce atterraggio
Segui il mio corpo
Io i tuoi occhi
Dove una balena scivola
Nel Paese dei Balocchi

Guarda le tue ali immerse nel mare
Le tue pinne che profumano di sale
E sogni di piumaggio
E dolce atterraggio
Segui il mio corpo
Io i tuoi occhi
Dove una balena scivola
Nel Paese dei Balocchi

Cerca ali che ti sollevino da terra
Parole che accarezzino il cielo
In grado di accendere il pensiero
Quello che mescola sangue e cervello
E il cuore di un gabbiano che batte
Sfiorando un battello

Sarà pupilla nel cielo
Occhio nel mare
Bersaglio
Intaglio nel cuore
Scatoletta di tonno che galleggia
Bimba che gorgheggia
Giovane donna che sorseggia
Signora che guarda l’ora
Le piacerà un colore
Un odore la porterà lontano
Cercherà di respirare piano
Non chiederà aiuto
Il suo sarà un pianto muto
Segnerà un libro con un cucchiaio
Si caccerà in un guaio
Partorirà forse un figlio
Indosserà un rossetto vermiglio
Stringerà i pugni nel ripostiglio
Sognerà di viaggiare
Scriverà qualcosa sul mare
Al buio si farà amare
Non si darà per vinta
Sorriderà guardandosi dipinta
Strizzerà gli occhi per la stanchezza
Con una carezza
Scaccerà in fretta l’amarezza
Si affiderà con garbo a quell’unica certezza
Meravigliata dalla bellezza

Peccherai per il profumo dei pini
E per i vini
Peccherai di speranza
Di tramonti da guardare
Del lusso di un pensiero
Dubiterai che sia vero
Non invidierai per mancanza di voglia
Preferirai regalare il tuo cuore sulla soglia
Non desidererai che un pò di cielo
Non sarà avarizia piuttosto giustizia
Non ti arrabbierai per non imbruttire il mondo
Ti mangerai ogni meraviglioso secondo
Avrai il lusso di sognare
E con superbia cercherai di non tremare
Curerai accidia e ira perdendo la mira
Da uomo mortale
Sarà libertà battesimale

Fino al centro del mare
Scalza a ballare
A pescar sogni da un ponte
In quella zona sospesa
Senza attesa
Del mondo
In questo gioco rotondo
Profondo
Dove non hanno pace le pupille
Che saltano come anguille
E poi di nuovo più su
Nell’amo
Il cielo blu
Potrebbe essere casa
Tetto
Cielo
Terra
Vento
Guerra
Potrebbe essere un porto
Un ramo
Un ti amo
Fatto di ali
E acque abissali
Nell’entroterra
Ma è perfetto
Sussurrato sottovoce
Volando a rasoterra


Una mano che accarezza
Che protegge
Che legge
Che trattiene la vita
Lo sguardo di un cane
L’odore del pane
Gracidano le rane
Vuoto lo stagno
Lo spazzolino nel lavandino
La grazia di un inchino
Il canto delle cicale
La forza di un temporale
La magia di una nuvola che scende
E poi risale

Non sapendo volare
Ci provò
Tra le onde del mare
Non era solo
Ali di gabbiano
Petali di tulipano
Pesce che guizza
Un battito di ciglia guardando una conchiglia
E poi fu solo meraviglia
Non era solo
Io trattenni il respiro
Lui spiccò il volo
Non ero sola
Gli regalai il mio cuore che vola

Profuma di erba
E foglie
Di arancio
E spiga di grano gialla
E poi vola nel cielo
Sospeso
Tra le capriole di una farfalla

Piuma e ala di farfalla
Una bimba che balla
Nuota una balena
Un fiume in piena
L’effetto che fa il sangue in una vena
Una leggera torsione
Il profumo del caffè
Occhi di scimpanzé
Burro e pancarrè
Quella meravigliosa espressione
Che hanno i tuoi occhi
Quando si tingono di compassione