Balliamo carioca

Ci sono cose senza un nome preciso 
Capitano all’improvviso
Nei pressi di un marciapiede
Quando nessuno ti vede
Sono cose di poca importanza
Sono l’intonaco di una stanza
Sono i bottoni del grembiule
Sono nascoste dentro un baule
Sei tu pirata
Ed io che non mi ricordo quando sono nata
Tu che ti togli la benda
Ed io che che mi nascondo dentro una tenda
Illuminata di luce fioca
Mentre mi colori le labbra
Balliamo carioca

La crosta del pane


Pelle del latte
Balcone che sbatte
Odore di fuoco e camino
La scrittura incerta di un bambino
La crosta del pane
Gli occhi di un cane
La voglia di vedersi in un angolo del mondo
Il tuo respiro profondo
Quel libro sulla scrivania
Un appunto
Una malinconia
Appoggi il cappello
Ti dico che immagino ancora che sia così
Mi si capovolgono cuore ed ombrello
Mi guardi sorridi e dici di Sì

(Nella foto Parigi,qualche anno fa, non molti a dire la verità)

L’ amore mio

L’amore mio 
Nelle porte ci vede passaggi segreti
E pianeti
L’ amore mio ha le pupille piene di colori
E sono occhi di cui ti innamori
L’ amore mio crede ai fantasmi che non fanno male
Perché di preghiere ne conserva un arsenale
L’ amore mio non è mai banale
Mi ha insegnato ad annusare il mare
L’ amore mio se sorride ti può abbagliare
L’ amore mio conosce il dolore carnale
Ma l’ha curato con un meraviglioso salto mortale
L’ amore mio mentre il cielo cadeva mi guardava e rideva
Perdio
Questo è l’amore mio