
Che nasca dal cielo
Oppure dal mare
Questo riverbero
Mi fa tremare

Che nasca dal cielo
Oppure dal mare
Questo riverbero
Mi fa tremare

In fondo
Dritto verso il centro
Dentro
In quel girotondo di colore
Una preghiera
Non recitata
Vera
Una preghiera di sangue, gambe e tremore
La litania del cuore

Ossuti
Spogliati
Distesi con gli occhi puntati
Al soffitto
Al punto scrostato
Al crocefisso spostato
E oltre pittura
Il cielo dov’è?
Soffiata la polvere
Sei qui accanto a me

Con il cuore che poteva solo abbagliare
Si lasciò andare
In mezzo alle nuvole del mare

Che intruglio divino
Fa capolino
Frappé di nuvole e temporale
Di sole
D’azzurro
Profuma di sale

È leggero
È sospeso
È meraviglioso
Con le ali
Il cielo

Spalancò la finestra
Aria
Vento
Sole
E tra le valvole del cuore
Si arrampicava fiore dopo fiore
La ginestra
Pregò quel cielo impazzito
Dal balcone
Con il cuore fiorito

Quando l’anima
Si tinge di colore
Di solito è il battito del cuore

Gli chiesero se voleva nuotare
Preferì ali per volare
Attraverso il cielo e il mare
Luccicante di granelli di sabbia
Spalancò qualsiasi gabbia

Nei profili
I sogni li infili
Come stelle
Che profumano la pelle