
Candore di luna
Di pelle
Di piuma
Lentezza che sfuma
Intatto
Contatto
Ritratto
La coda del gatto
Un ago di pino
Il colore del vino
Quel tuo piccolo tremore
Che mi disorienta il cuore
E poi altro
Ed altrove
Che da sempre mi commuove

Candore di luna
Di pelle
Di piuma
Lentezza che sfuma
Intatto
Contatto
Ritratto
La coda del gatto
Un ago di pino
Il colore del vino
Quel tuo piccolo tremore
Che mi disorienta il cuore
E poi altro
Ed altrove
Che da sempre mi commuove

Cruna di un ago
Spago
Colori del cielo
Il sapore del gelo
Sulla pelle brividi di stelle
Pioggia a catinelle
Respiro
Sospiro
Un ponte
Il tuo ed il mio orizzonte
E poi qualche moneta
Un filo d’erba
Una favola segreta
Una rima acerba
Ali di falena che provo ad acchiappare
Mi manca quel tuo cuore
Che annega in mare

Sarà terra
E cielo
E sarà rosa
Senza posa
Sarà intrisa
Di colore
Sarà tutto questo meraviglioso
Amore
Intonso
Dove il cuore fa un tonfo
Sarà donna
Sarà la prima
Sarà aria che cammina

Né tempo
Né spazio
Né onda capovolta
Né orologio nel taschino
Il suo sguardo si posò
Lento
Vene in pistilli
Cavità di mirtilli
Pelle di petali in fiore
Il profumo del cuore

Riflessa sarai
Nuvola bianca
Acqua azzurra
Albero che si specchia
Il ritratto di una vecchia
La fine di una guerra
Donna che resiste
Sempre e comunque
Sulla terra

Piccolo mondo
Rotondo
Sospeso
Senza peso
Con acqua e rane
E fame
Mani di bambino
Ali di canarino
Del vino
Senza gabbia
Passi sulla sabbia
Piccolo grande Amore Mio
Che lanci un sasso
E cerchi Dio

Odore di verde
Cielo che si perde
Capelli sciolti al vento
L’effetto che fa un lumino spento
Poi agita i pensieri
Tutti i sogni di ieri
Appendili al cielo
Soffia della polvere il velo
Sono nuvole a colori
Che profumano di fiori
Si accendono al tramonto
Fino al prossimo incontro

Di blu e bianco e azzurro
Sul filo dell’acqua
Per respirare
Tra stelle
Vento
Pelle
Coda di pesce
Ali di gabbiano
E temporale
Sei così bella che fai male

Senza appuntamento
Tra luce
Bosco e vento
Crescerà
In quel piccolo spazio
Di eternità

Intricato
Delicato
Groviglio
Sommerso
Nella profondità del verde
Come foglia che galleggia
E si perde
Dolce senza saperlo
Forte senza volerlo
A momenti si strazia
Poi si riempie di grazia
Dentro il suo vorticare
Quei suoi occhi
Profondi come il mare