
Scosta la tenda
Nel riflesso di una formica
Ripercorri la tua vita
Respira
Ammira
Sospira
Ispira
Immagina un pensiero pulito
E accarezzalo con un dito
Stringimi forte
Che fine ha fatto la morte?
Sei sempre più bello
Piovono foglie
Apri l’ombrello

Scosta la tenda
Nel riflesso di una formica
Ripercorri la tua vita
Respira
Ammira
Sospira
Ispira
Immagina un pensiero pulito
E accarezzalo con un dito
Stringimi forte
Che fine ha fatto la morte?
Sei sempre più bello
Piovono foglie
Apri l’ombrello

Ci sarà per sempre
Un lampione
Una pozione
Interrogarsi sulla religione
Lampade e libri da sfogliare
Il mare
Il rumore del forno
Il pane a tavola a mezzogiorno
Il tuo sorriso splendente
Il mio ragù scadente
Ci sarà la lotta per capire chi siamo
E il tuo viso
Quando ti ho detto che ti amo

Azzurro cielo pulito
Arancio verso l’infinito
Rosso ferroso
Fili d’ erba che ricamano l’orizzonte
Mi hai benedetto con un bacio in fronte
Ho guardato il cielo perdere colore
Ho soffiato forte la morte
La nostra sorte?
Un cielo miracolosamente sbiadito
Ti ascolto il polso con un dito
Sopravvissuti al tramontare
Io alzo gli occhi
Non posso aspettare
Giro la gonna
Tu portami a ballare

Edera ed alga del mare
Solo così ti posso amare
Piuma bianca
Dettagliata
Ricamata
Sono scuri i tuoi occhi
Ti bacio la fronte
Tu mi tocchi
Appoggio le labbra sul tuo sorriso
Sciolgo i capelli
In paradiso

T’amo
Come se il mio cuore
Che d’acqua si sazia
Si riempisse di grazia
E polpa di medusa
E sabbia
E rami
Ed alghe di mare
Quando sorridi
Mi fermo a respirare
Forma di vita eterna
Galleggia
In candore
Il tuo polso
Abbandonato sul cuscino
Mi commuove
Lo disinfetto con le ortiche
Lo guardo
E sono verdi e brillanti le stelle
Annuso il sapore
È la pelle
Che riveste la polpa del tuo cuore
Silvia Rosa

Non ha un preciso odore
Neanche forse un colore
Ma galleggia e si concede
A volte si vede
Acceca e profuma d’amore
Pozione d’acqua
Impasto del cuore

Acqua che scorre dentro
Acqua che bagna
Che ristagna
Acqua benedetta
Specchio delle nostre brame
Acqua piovana
E il respiro di una rana
Acqua riflessa in un angolo del mondo
E se la respiri tocchi il fondo
Acqua dove un’ immagine galleggia
Pelle d’oca che ondeggia
Così i tuoi occhi stracolmi d’amore diventano liquidi
Ed io li sto a vedere
E sono incanto sul fondo di un bicchiere

Apri le ossa
Con una leggera mossa
Bianco come il latte
Come neve che si scioglie al sole
E il ricordo di un odore
Bianco come scala per il paradiso
E che sia benedetto il tuo sorriso

Odore del sole
L’ intensità delle viole
Piede che danza
L’eco in una stanza
Un libro aperto
Un concerto
Lenzuola bianche
Palpebre stanche
Brividi e pelle
Pioggia a catinelle
Il domandarsi cosa sia un errore
La mela e il suo sapore
Il picciolo che mi incastri tra le dita
In tasca ho un grillo
Tu una formica

Ha una sua importanza
Distanza
Eppur sostanza
Questa incredibile danza