Un quaderno sbavato Un caffè che si è raffreddato Il mattino che intravedi da una persiana Una rana La foglia che cade giù Coda di gatto e cielo blu Una giornata di pioggia, di quelli che sai tu I pensieri che si fanno leggeri I sentimenti veri Ama come se fosse la prima occasione E chi se ne importa se non va il termosifone Mettiti un maglione Allunga una mano E sposa la sua pelle Sa di latte condensato E brilla nel candore delle stelle Intanto le foglie in mezzo al viale Danzano come da cerimoniale E nel petto friniscono le cicale Mentre la rana soffierà un anello Liberati di ogni fardello Lo so,è commoventemente bello
Dita intrecciate Sotto il tavolo Vicino ad un bicchiere In ogni respiro In quelle sere Cinque volte ti ho cercato Seduta In una danza muta Cinque ciglia ho soffiato via Ti sono volate sulla spalla È colpa mia Soffiale fuori dalla porta Sono desideri Fanne scorta E poi in assenza di colore Pensa al bianco Mi batte forte il cuore Cinque rintocchi Sono liquidi i miei occhi
In questo angolo d’amore Dove si è sparsa ruggine e colore Tra pile sbilenche La finestra e il pavimento Il mio cuore si è allineato al vento Guardando un mattone L’ho immaginato nel petto di un leone C’è un uomo di latta La sua anima è intatta Non si spaventa E passeri vivi nella tormenta Poi becchi rossi cuciti con un ago Io ho gli occhi di un cane E tu sei il Mago
Scosta la tenda Nel riflesso di una formica Ripercorri la tua vita Respira Ammira Sospira Ispira Immagina un pensiero pulito E accarezzalo con un dito Stringimi forte Che fine ha fatto la morte? Sei sempre più bello Piovono foglie Apri l’ ombrello
Azzurro cielo pulito Arancio verso l’infinito Rosso ferroso Fili d’ erba che ricamano l’orizzonte Mi hai benedetto con un bacio in fronte Ho guardato il cielo perdere colore Ho soffiato forte la morte La nostra sorte? Un cielo miracolosamente sbiadito Ti ascolto il polso con un dito Sopravvissuti al tramontare Io alzo gli occhi Non posso aspettare Giro la gonna Tu portami a ballare
Ci sarà per sempre Un lampione Una pozione Interrogarsi sulla religione Lampade e libri da sfogliare Il mare Il rumore del forno Il pane a tavola a mezzogiorno Il tuo sorriso splendente Il mio ragù scadente Ci sarà la lotta per capire chi siamo E il tuo viso Quando ti ho detto che ti amo
Edera ed alga del mare Solo così ti posso amare Piuma bianca Dettagliata Ricamata Sono scuri i tuoi occhi Ti bacio la fronte Tu mi tocchi Appoggio le labbra sul tuo sorriso Sciolgo i capelli In paradiso
Nuota tra la sabbia in un ballo Riflette le labbra nel corallo Muove ossa e dita di chele Si apre come le vele Trascina il respiro in questa danza In lontananza Batte nel mare Sfinito di onde e d’amore A riva esplode senza far rumore È il cuore
Acqua che scorre dentro Acqua che bagna Che ristagna Acqua benedetta Specchio delle nostre brame Acqua piovana E il respiro di una rana Acqua riflessa in un angolo del mondo E se la respiri tocchi il fondo Acqua dove un’ immagine galleggia Pelle d’oca che ondeggia Così i tuoi occhi stracolmi d’amore diventano liquidi Ed io li sto a vedere E sono incanto sul fondo di un bicchiere