Latte condensato

Un quaderno sbavato 
Un caffè che si è raffreddato
Il mattino che intravedi da una persiana
Una rana
La foglia che cade giù
Coda di gatto e cielo blu
Una giornata di pioggia, di quelli che sai tu
I pensieri che si fanno leggeri
I sentimenti veri
Ama come se fosse la prima occasione
E chi se ne importa se non va il termosifone
Mettiti un maglione
Allunga una mano
E sposa la sua pelle
Sa di latte condensato
E brilla nel candore delle stelle
Intanto le foglie in mezzo al viale
Danzano come da cerimoniale
E nel petto friniscono le cicale
Mentre la rana soffierà un anello
Liberati di ogni fardello
Lo so,è commoventemente bello

Oz

In questo angolo d’amore 
Dove si è sparsa ruggine e colore
Tra pile sbilenche
La finestra e il pavimento
Il mio cuore si è allineato al vento
Guardando un mattone
L’ho immaginato nel petto di un leone
C’è un uomo di latta
La sua anima è intatta
Non si spaventa
E passeri vivi nella tormenta
Poi becchi rossi cuciti con un ago
Io ho gli occhi di un cane
E tu sei il Mago

Portami a ballare

Azzurro cielo pulito
Arancio verso l’infinito
Rosso ferroso
Fili d’ erba che ricamano l’orizzonte
Mi hai benedetto con un bacio in fronte
Ho guardato il cielo perdere colore
Ho soffiato forte la morte
La nostra sorte?
Un cielo miracolosamente sbiadito
Ti ascolto il polso con un dito
Sopravvissuti al tramontare
Io alzo gli occhi
Non posso aspettare
Giro la gonna
Tu portami a ballare

Incanto sul fondo di un bicchiere

Acqua che scorre dentro 
Acqua che bagna
Che ristagna
Acqua benedetta
Specchio delle nostre brame
Acqua piovana
E il respiro di una rana
Acqua riflessa in un angolo del mondo
E se la respiri tocchi il fondo
Acqua dove un’ immagine galleggia
Pelle d’oca che ondeggia
Così i tuoi occhi stracolmi d’amore diventano liquidi
Ed io li sto a vedere
E sono incanto sul fondo di un bicchiere