Senza fine

Dove vai a finire 
All’ imbrunire
Tra nebbia che scolora
E ovatta il mondo
E nelle tasche un girotondo
Sono dita
O attimi di vita
Sono passi verso il nulla
E vagiti in una culla
Di momenti sperduti
Muti
Tra cielo e terra
Mentre un uccello atterra
Dopo aver annusato la guerra
Ti tocco da lontano
Miracoloso richiamo
Inutile dire che ti amo
Senza fine
Perdendo ogni confine

Nella bellezza senza scampo

Apriti cielo 
Terra
Apri le porte
Tende capovolte
Soffia il vento
Tace ogni piccolo lamento
Dove va a finire il tempo?
In un angolo di una via
Nell’erba che spunta nella ferrovia
Nella distesa di un campo
Nella bellezza senza scampo
In un piccolo negozio di fiori recisi
In tutti i nostri incisi
Nei mostri sotto al letto
Nel lucernario del tetto
Negli avanzi
Nelle pagine dei romanzi
Tra significato e significante
In ogni istante
Nel tuo dolce animo errante

Vicolo del miracolo

Ci vorrebbe per scansare  ogni ostacolo 
- Che cosa?
Un miracolo
- Io già lo vedo nei tuoi occhi che saltano come ranocchi
Io lo vedo nel battere del tuo petto, perfetto
- Ho pregato per vederti
Anche solo per un secondo?
- Per me è un miracolo che ferma il mondo
Baciami, ancora, in questa via
- Credimi non è fantasia
Sei una farfalla?
- Un tempo si, sulla tua spalla
Il cuore mi traballa, eri bianca, impolverata e gialla
- Ora volo
Non sei solo

Chiudo gli occhi in volo

Nessuna strategia 
Nel nostro volare
Se io guardo cielo
Tu terra
Se io ti sfioro per un pelo
Il tuo becco mi afferra
Chiudo gli occhi in volo
Mi senti e non sei solo
Per questo voliamo come in una danza
Senza riluttanza
O ritrosia
La tua ala
È la mia
Fin sopra il mare
Ti sposo senza fiatare
Sai di sale
Io pettinata con rete da pesca
Tu negli occhi un’esca
La togli come spina affilata
Abbasso lo sguardo
Piango
Mi hai salvata

Forse fata

-Dammi la mano
Piano
-Fammi vedere fin dove si muove il tuo cuore
Non posso, le dico
Lo sento muoversi fino all’osso
-Anche dentro le budella?
Si, lo immagino mentre gocciola su una scodella
-Non te l’ ha tolto il cacciatore?
La matrigna lo vuole
-Lo mettiamo in una scatola di latta?
Non credo sia adatta
-Allora scappa lontano
Tieni una moneta
-Manterrò la tua promessa segreta
Quale, quella di regalarlo per necessità?
-Solo in caso di felicità
-Che Dio ti abbia in gloria
Questa è tutta un’ altra storia
Mi sorride sdentata
Creatura all’angolo
Forse fata

Mentre appallottolavi la mollica

Verde come la vela 
E lo spicchio di mela
Che mangiavi seduta in cucina
Mentre il tè bolliva
Profumo di clementina
Come in una dispositiva
La vita andava e poi veniva
Era verde la stiva
Un’oliva
Il vestito di quella diva
Una giornata estiva
La tua faccia espressiva
Come ortica
Mentre appallottolavi la mollica
Rinchiusa in un baccello
E i tuoi occhi liquidi
Dipinti in acquarello
A piedi nudi
Senza fiatare
Soffiavi via il vapore
Mentre la fortuna
Ti attraversava il cuore