
Mi lasci senza fiato
Meraviglia del creato
Immersa nel colore
Tesa verso il cielo
Lucida come il frutto del melo
Rassicurante visione
Sorretta dai rami
Quel bianco candore
Profuma d’amore

Mi lasci senza fiato
Meraviglia del creato
Immersa nel colore
Tesa verso il cielo
Lucida come il frutto del melo
Rassicurante visione
Sorretta dai rami
Quel bianco candore
Profuma d’amore

Specchio il mio cuore
Nel verde lago
Io pesce
Tu ago
Io lisca che nuota
Tu terra ignota
Ricami il mio petto
Un nido sul tetto
Sei vita che avanza
Sei foglia che danza
Respiro d’aorta
Profumo di torta
Sei acqua che scorre
Fin dentro le vene
Io nuoto a ritroso
Tra mille falene
(Lago di Barcis)

Dimmi che sei vero
Ed orientami
Miracolo
Del cielo

Nel silenzio
Del cielo
Ti strappi dal ramo
E questo danzare
E forse annegare
Sul fondo
In sottofondo
È sfondo
E noi
Sospesi nel mondo

Sa di sale
Di cicale
Di respiro sulle scale
È abissale
Cuore atonale
Mai banale
Il mio sperare
Celestiale
Tra il vapore autunnale

Solo
D’incanto
Si muove tra il pianto
Della grazia ricevuta
Vissuta
In ali che sfiorano il cielo
Attraverso acqua e tempesta di piume
Un lume
Cambia traiettoria
Migra tra la memoria
Della nostra pelle
Transitoria
Al cospetto delle stelle

In un mondo che tace
Sei anima rapace
Che ti colori
Tra erbe e fiori
E prendi forma con il vento
Senza alcuno smarrimento
Mi porti dove sono sempre stata
Tra il profumo della pioggia
E il muschio che si appoggia
Sulla mia pelle
Abbasso le tapparelle
Sono i miei occhi
Fatti di scarabocchi
Mi immergo nel destino
Senza lottare
E Tu
Senza saperlo
Mi fai volare

Tra un abbaglio
Ed uno spiraglio
Il mio corpo diverrà lisca di pesce
E coda per nuotare
Per raggiungerti oltremare
Sarò piumata quando servirà
Per portarti oltre la realtà
In volo ti sorreggerai
E dal mio becco respirerai
La vita tutta intera
Ed io mi guarderò le ali ancestrali
Su una vecchia specchiera
Sarà un sogno che si avvera

Ritrovarsi
Tra l’incavo delle ali
Strapparti un bacio in attesa del battello
Specchiandoci uguali
Tu sei più bello
A piedi nudi
Crudi
In attesa di orario
Che si apra il sipario
Della nostra vita
E tu hai in tasca una matita

Ha il sapore della tua pelle
Dopo il vapore del bagno
Mentre immagini le stelle
Ti ho stretta con la paura di lasciarti andare
Mi sono chiesto
Se fossi reale
Ti guardavo
Scoperta
E mi commuoveva
Ed inteneriva
Il tuo fiorire
Che non appassiva