
Sulla pietra fredda
qualcuno ha lasciato il suo corpo come parola muta,
una sillaba di carne che chiede ascolto.
Il mondo passa,
ma la soglia resta:
verde scrostato,
legno che ha visto troppi inverni,
acqua dimenticata accanto al sonno.
Non c’è preghiera più vera
di quella che nasce dal silenzio,
dal respiro che si fa casa
anche senza tetto.
Ogni fibra del giaciglio
è un frammento di speranza.
E forse Dio
ha la forma di questa coperta,
di un gesto che non giudica,
di una mano che non passa oltre.
Perché la santità, a volte,
è solo restare accanto
a chi dorme sulla soglia.
Sempre ❤️
Silvia Rosa