Distesa arcobaleno Sotto i piedi Mi vedi? E pioggia che cade dal cielo E capelli e gelo E montagna innevata Profumo di frittata Borsa della spesa che ondeggia Bottiglia di vino Un panino La tua fronte spaziosa Un vecchio abito da sposa Il profumo del tuo mancare Il mio dolce sognare Assopita in un letto Gocce dal tetto Distesa Sospesa In attesa Di una stella dal cielo Di un bruco intorpidito In un bozzolo di lenzuola La mia anima vola Tu in piedi Mi vedi Non sono sola E asciughi ogni mia lacrima che cola Non ha colore Salato il sapore Scavi la terra E trovi il mio cuore che ha smesso di farti la guerra
Verde brillante Che sai di melograno Strano Disumano Di sangue pieno Di pensieri che solcano il terreno E rinascono da fiore In frutto In tutto Con la mano ti voglio guardare Prendo un ago Ricamo Il tuo cuore in un lago Io speranza Tu sei tutta la vita che avanza
Ti guardavo Distesa A giocare con le foglie A pensare Mentre l’autunno ci colorava E addormentava Mentre qualcuno si disperava Capelli al vento Che meraviglia ogni tuo lineamento Mi guardavi stupita In quella distesa infinita La pelle dorata Accecata dal tramonto Giallo e arancio sotto i piedi Mi vedevi Ti era caduta una foglia in una grata Cercavi di pescarla E il vento in una folata Ti faceva sussultare In quell’autunno siderale Mi baciasti con una foglia in mano Soffiandola lontano
Sono commoventi i tuoi lineamenti Le fossette che ti circondano il sorriso Le pupille che sfiorano il paradiso La pelle che sembra petalo in fiore La purezza del tuo cuore Il tremore della tua dita affusolate Le risate Intrecciate ai capelli L’ interno delle tua braccia L’ espressione che ha la tua faccia Il vederti seduta e smarrita Quando perdi il senso della vita Il silenzio che usi come preghiera La sera L’accettare quello che non puoi modificare Il disperato tentativo di sognare Il ribellarti ai mostri che vede la tua mente L’inquietudine che provi in mezzo alla gente L’abbracciare tutto quello che ti circonda Forte come un’onda Piccole fiore In un campo incolto Dolce sposa col cuore capovolto
Dove sei piccolo angolo di mondo Cielo intermittente Isola che non c’è Panchina gialla e caffè Bussola del cuore Sapore Odore di frittura Labbra e paura Erba incolta sul mare Rete per pescare Impigliati Il vento Un battello Il bello La brezza La pelle d’oca Esplode come rugiada Eterna bellezza
Vorrei dormirti sul cuore Tra battito e pioggia Comporre il numero delle tue pulsazioni Mentre il mio corpo adagio si poggia Attraverso un filo di impulsi che danza E il vuoto di una stanza Immobile senza respirare Conto a ritroso È clamoroso Cavernoso E cerimonioso Un pugno di sale Si scioglie Le foglie Autunno tra i pini Eravamo bambini Lumache senza uscio Un grumo di terra Un verme ed un guscio Non hanno chiamato in guerra Stringimi forte Su questa terra
Tento di far volare Attraverso un soffione Ogni mia stupida ragione Azzurro e sazio è il mio spazio Fatto di acqua e placenta Di liquido scuro come la nottata Di pane e cioccolata Di respiro a pieni polmoni Di lamponi E cielo in cartapesta E odore di tempesta Del sollievo che mette l’aria fresca Di candela soffiata Di un faro mai spento Fatto di te Che sei la mia preghiera Detta controvento
Lo sapevi che le ali di zanzara hanno i peli? Con la lente senza veli E che il fegato di un gatto si colora? Un po’ azzurro un po’ viola E lo sapevi che oggi guardando le nuvole E le foglie Le ho immaginate con le voglie? Lo sapevi che se lo guardi in profondità C’ è un universo in libertà ? Nel vorticare di una particella Ci rimbalza una stella Nel girotondo del tuo sorriso Ho messo a fuoco il paradiso Non è bianco Non è intriso È così infinitamente piccino Cellula di pupilla di bambino Oppure così microscopico e grande Che spande e si espande Del tuo sangue e del mio E di tutto quello che il resto del mondo Attribuisce a Dio
Non importa dove Se tra le onde I mulinelli O nei sogni Quelli belli Se sott’acqua tra le bolle O nella sabbia Quella molle Da qualche parte Il tuo eco Io lo sento E ha l’odore del vento
Siamo fatti di cerchi Rotondi Che girano vagabondi Tra braccia Gambe Collo Nuca Viso Rotondo è il tuo sorriso Il tuo circondare il mio cuore che galleggia Poi prendi una tazza Svuoti l’acqua Sa di sangue e batticuore Sono i soffi del mio cuore Ne bevi un sorso Del mio cuore un morso Mi si cerchiano gli occhi Tre rintocchi Posi la tazza Si rompe la corazza Sai di mosto Forse di vino Come un Cristo Mi inchino Ti tolgo le spine Sono crine Tra le labbra Un pezzo del mio petto Apri il cofanetto È rotondo Che sia questo il segreto del mondo?