
Luccichii nel becco
Un difetto
Quel passaggio stretto
Un gatto sul tetto
Con occhi di bottone
Una stupida ragione
Per toccarti la pelle
Sono ancora appese le stelle
Cento, mille anguille
Appese con le spille
Sono scintille
Tutte pupille

Luccichii nel becco
Un difetto
Quel passaggio stretto
Un gatto sul tetto
Con occhi di bottone
Una stupida ragione
Per toccarti la pelle
Sono ancora appese le stelle
Cento, mille anguille
Appese con le spille
Sono scintille
Tutte pupille

In fondo al ventre
Nell’ ombelico
Piano si volta
Forse un lombrico
Bruco da seta
Favola gialla
Mano che soffia
Una farfalla
Veloce il treno sulle rotaie
Soffia terreno
Senza alcun freno
Bimbo sul seno
Vola la vita
Come sei fatta
Nera formica ?
Silvia Rosa

Ho sentito uscire il respiro
Venti grammi di capogiro
Morte da benedire
Era vita in divenire
Era sangue forse di donna
Erano occhi di una Madonna
Che conserva
Ferocia di vita
Che si sveglia un poco intontita
Con le ali a rasoterra
Con pupille nell’entroterra
Con la pelle che brucia nel vento
Ed il cuore come il cemento
Tra un vagito
Che odora di terra
Lo sguardo immobile
Dentro la guerra
Silvia Rosa

Non dirmi che sono su un filo
La cruna di un occhio che infilo
Il cuore che piange un profilo
Di quello che resta nel mondo
Del lutto di un vagabondo
Che tolte vie le radici
Respira a piene narici
Il sangue che inzuppa le ali
Ferite artificiali
Silvia Rosa

Tè
Tienimi stretta sotto l’ombrello
Il freddo
Questo nostro amore
È bello
Soffio sul tè
Mi batte il cuore
Rintocca la vita
E tu nel taschino
Una matita
Mi scrivi parole
In aria
Vapore
Silvia Rosa

Sarà ambrato
Colorato
Arrabbiato
Ingrato
Deliziato
Intarsiato
Di luce lunare
Saremo di nuovo capaci di andare
Certo
Di amare
Silvia Rosa

Marchingegno
Specchi
Vetri
Pistilli
Lapilli
Corpo in pezzi di legno
Il tuo cuore è un marchingegno
Sei nata tutta turchina
I capelli che volano in cielo
Il tuo viso sotto ad un velo
Ti ho sposata appena ti ho vista
Ricamata
Distratta
Ametista
Brilli ancora dentro il mio petto
Ti sorreggo
Amore perfetto
Silvia Rosa

Grumo di sangue
Brandello di cuore
Polmone vibrante
Attesa d’amore
Odore di freddo
Profumo di pelle
Farfalla con ali
Zuppe di stelle
Attesa che sbocci
Pupille gemelle
Creatura che splendi
Attendi
Riprendi
E soffi nel vento le mie particelle
Silvia Rosa

Vita
Profumi di sottobosco
Di neve ancora intatta
Cuore di cerbiatta
Vicino alle fronde
Mi guardi e i tuoi occhi sono onde
Ed io non lo nego
Vorrei essere il tuo cielo
Il profumo del tuo respiro invernale
I cristalli candidi del sale
Che ti fanno brillare d’ estate la pelle
Ora sono brillanti come stelle
Mi guardi senza neanche una parola
Sei resina sulla mia ferita
Dinoccolata
Hai l’odore della vita
Silvia Rosa

In un mare di neve