
Gli chiesero se voleva nuotare
Preferì ali per volare
Attraverso il cielo e il mare
Luccicante di granelli di sabbia
Spalancò qualsiasi gabbia

Gli chiesero se voleva nuotare
Preferì ali per volare
Attraverso il cielo e il mare
Luccicante di granelli di sabbia
Spalancò qualsiasi gabbia

Nei profili
I sogni li infili
Come stelle
Che profumano la pelle

Voglia di vento e forse di mare
Di mani tremanti
Attesa d’istanti
Luce che entri dalla finestra
Posa maldestra
Io che ti guardo
L’odore di un pino
La resina cola
Arcobaleno viola
Che fine fanno la rana e il girino
Profumi di menta e mandarino
Tolgo la buccia
Tra le lenzuola
Son metamorfosi
Il cuore in gola
Nudi
Intrecciati
Alla ricerca di Dio
Lo dico piano
Amore mio

Foglie di campo
Boccia di pesci arcobaleno
Si infrange sul terreno
E forse sono piume
Che volano sul fiume

Avviso ai naviganti
Ad ogni rintocco del cuore
Nel sole
Nel vento
Nell’aria
Danza l’amore

Quando il vento
Profuma di sale
E di attesa
Soffia sulla pelle
La luce inattesa

Sul pianeta
Esplode come stella cometa

Aveva la forza del vento il suo sorriso
E gli occhi stracolmi di paradiso

Pensò alla consistenza del suo cuore
Lo immaginò come nuvole intrise di colore
Profumato di panni al sole
Battito al vapore
Meccanismo d’amore

Nel momento in cui
Respirò il mondo
Il tempo congelò quel secondo
Non trovarono orario e data
Ma vita densa
Come zuppa riscaldata