Vibrisse

I baffi del gatto 
Vibrisse
Le pupille dei tuoi occhi fisse
Petali di rosa
Sotto la torre
In posa
Colorare l’eterno
Il pane raffermo
Liquirizie da srotolare
Il gusto salato del mare
Un pensiero celestiale
Quel libro da sottolineare
Vecchi ricami
Il tremore delle mani
La ricerca dell’infinito
Mescolare il caffè con un dito
Il pensiero di puro candore
L’ amore

Polaroid

Provviste per la primavera 
Ti annuso verso sera
Sai di erba fresca
Di sapone
Di aria
Di stagione
Hai occhi vigili sul mondo
Non si fermano neanche un secondo
Rubo i cannocchiali
Un paio di ali
La sottana di seta pesante
E ti imprimo nel mio cervello
Polaroid
Il tempo è bello
Ti bacio mille cento mille volte
In volo sul tuo viso
Il tuo
Il mio
Sorriso
Inciso
Siamo soffio in paradiso

Ogni santa sera

Sono grumi di capelli 
Denti
Orpelli
Scavi sotterranei e baffi
Ombrelli
L’odore dell’umidità
La felicità
Nel vetro gocciolante
Di un finestrino
Per un istante ti ho sentito vicino
Ci separavano rotaie
E cerini
Eppure conoscevo a memoria
I tuoi calzini
Il tuo combattere i mulini
Il profumo dei mandarini
E poi certi mattini
Levarsi dagli occhi i moscerini
Così vicini
Ho guardato le tue mani
Tulipani
E luci da balera
Ho sognato per te
Ogni santa sera

Il merletto

Non temere 
Dipingerò sulla pelle
Le bufere
Come un vecchio cocchiere
Oltrepasserò le frontiere
Ti regalerò chiavi per gabbiere
Acqua fresca in un bicchiere
Alla luce di un candeliere
Arciere nel tuo petto
E la nostra vita
Impressa sospesa appesa
In un tempo imperfetto
Sfioro le bianche lenzuola
Ti attraverso
Il merletto