
Prima fu acqua
Dal cielo piovuta
Mi è entrata nelle vene
Poi sono state falene
E lacrime di lago
Se ti guardo
Mi appago
Mi scorrono sulle guance
E sono meraviglia
Buccia di arance
Pietà per la sacralità
Che impiglia
La nostra immortalità

Prima fu acqua
Dal cielo piovuta
Mi è entrata nelle vene
Poi sono state falene
E lacrime di lago
Se ti guardo
Mi appago
Mi scorrono sulle guance
E sono meraviglia
Buccia di arance
Pietà per la sacralità
Che impiglia
La nostra immortalità

Accompagnami lungo la via
Scacciamo lontano la malinconia
Di giorni distanti
E cuori infranti
Che cercan riparo
Un caffè amaro
Un respiro in laguna
Tienimi stretta
Sotto la luna
Mentre la vita non si fa prendere
Vuoto a rendere

E ti guarderò
Finché potrai respirare
Perché tu sei mare
Amare
Pensare
Immaginare
L’esistenza
Senza lenza

Accarezzami
Piano
Stelo
Mano
Il vento reciso
Il miracolo del tuo sorriso
Palpebre abbassate
Addormentate
Mi sorprendi
Fiorita
Densa
Solo vita
Da che parte sbocciava il cuore?
Immerso
Nel candore


Trova il ❤️
Sepolto sotto i sassi
Di sabbia
In acqua asciutta
Senza gabbia
Potente come un abbaglio
L’amore in uno spiraglio
Cellina


Risveglio del creato
Ti guardo
Senza fiato

Il mio cuore
È un girotondo
Di lucciole ubriache
Tra le trame di amache
Che volano brillando
Tracciando un inchino
Ti ho scritto ti amo
Sotto la pioggia
Sul finestrino

Tra pioggia e vento
Ed un inchino
Ti ho respirata
Dissotterrata nel tuo stupore
Nelle giornate senza colore
Sbocciavi muta
Beltà taciuta
Evoluta
Di corvi gracchiare
E formiche
Strade antiche
Bruchi
E umidità
Pietà