
Che intruglio divino
Fa capolino
Frappé di nuvole e temporale
Di sole
D’azzurro
Profuma di sale

Che intruglio divino
Fa capolino
Frappé di nuvole e temporale
Di sole
D’azzurro
Profuma di sale

È leggero
È sospeso
È meraviglioso
Con le ali
Il cielo

Spalancò la finestra
Aria
Vento
Sole
E tra le valvole del cuore
Si arrampicava fiore dopo fiore
La ginestra
Pregò quel cielo impazzito
Dal balcone
Con il cuore fiorito

Quando l’anima
Si tinge di colore
Di solito è il battito del cuore

Gli chiesero se voleva nuotare
Preferì ali per volare
Attraverso il cielo e il mare
Luccicante di granelli di sabbia
Spalancò qualsiasi gabbia

Nei profili
I sogni li infili
Come stelle
Che profumano la pelle

Voglia di vento e forse di mare
Di mani tremanti
Attesa d’istanti
Luce che entri dalla finestra
Posa maldestra
Io che ti guardo
L’odore di un pino
La resina cola
Arcobaleno viola
Che fine fanno la rana e il girino
Profumi di menta e mandarino
Tolgo la buccia
Tra le lenzuola
Son metamorfosi
Il cuore in gola
Nudi
Intrecciati
Alla ricerca di Dio
Lo dico piano
Amore mio

Foglie di campo
Boccia di pesci arcobaleno
Si infrange sul terreno
E forse sono piume
Che volano sul fiume

Avviso ai naviganti
Ad ogni rintocco del cuore
Nel sole
Nel vento
Nell’aria
Danza l’amore

Quando il vento
Profuma di sale
E di attesa
Soffia sulla pelle
La luce inattesa