
Per conforto
Per piacere
Anche se ti sembrerà di toccarlo per un pelo
Rivolgiti sempre al cielo

Per conforto
Per piacere
Anche se ti sembrerà di toccarlo per un pelo
Rivolgiti sempre al cielo

Non ha pretese il mare
Ti lascia volare
In un lento dondolare
Con lacrime di sale

Si coprì il volto
La danza
Di un cuore capovolto

Petali in parole
E cuore dentro il sole

Teresa immersa in uno stagno
Oppure in una vasca da bagno
Teresa come acqua di mare
Di pesci che si rincorrono per nuotare
Teresa che sa di sale
Teresa dentro un pentolone che odora di pozione
Teresa vestita di foglie di grano
Occhi per guardare lontano
Teresa che ha un sorriso
Di nuvole in paradiso

Che nasca dal cielo
Oppure dal mare
Questo riverbero
Mi fa tremare

In fondo
Dritto verso il centro
Dentro
In quel girotondo di colore
Una preghiera
Non recitata
Vera
Una preghiera di sangue, gambe e tremore
La litania del cuore

Ossuti
Spogliati
Distesi con gli occhi puntati
Al soffitto
Al punto scrostato
Al crocefisso spostato
E oltre pittura
Il cielo dov’è?
Soffiata la polvere
Sei qui accanto a me

Con il cuore che poteva solo abbagliare
Si lasciò andare
In mezzo alle nuvole del mare

Che intruglio divino
Fa capolino
Frappé di nuvole e temporale
Di sole
D’azzurro
Profuma di sale