Per tentativi

Non dicono da dove vengono.
Hanno imparato la discrezione
dalle cose che hanno servito a lungo.

Forse erano scarpe da ballerina,
ma non insistono sulla versione.
La vita, del resto, non controlla i biglietti:
ti lascia entrare anche se non sei
chi pensavi di essere.

La punta è consumata.
Non per grazia,
ma per tentativi.
È così che si diventa leggeri:
fallendo molte volte
senza testimoni.

Dentro c’è un odore di giorni passati,
di passi che non hanno fatto storia,
di un corpo che ha cercato
di stare al mondo
senza ferirlo troppo.

Le guardo.
Non chiedono nulla.
E proprio per questo
mi commuovono:
sono la prova che l’esistenza
non ha bisogno di applausi
per essere stata vera.

Forse non hanno mai danzato.
O forse sì,
in una stanza piccola,
quando nessuno guardava
e la musica era solo un pensiero
che faceva spazio all’aria.

Qualcuno le ha lasciate andare.
Io le raccolgo.
Pesano quasi niente,
come tutte le cose
che hanno portato un’anima
senza farsene vanto.

Silvia Rosa

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Autore: silviettadeglispiririti

Amo le immagini, mi piace accostarle ai versi e creare delle verbografie❤️

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