Inciampare nel cielo

A volte li incontro
ai bordi delle strade,
come note stonate
che però tengono insieme la musica.

Hanno tasche leggere
e sguardi che pesano più dei sacchi di cemento.
Chiedono una moneta,
ma in realtà chiedono un istante:
che qualcuno li veda
senza far finta di inciampare nel cielo.

Il mondo passa oltre,
con la fretta di chi teme
che la povertà sia contagiosa.
Io passo piano,
come si fa davanti a un animale ferito
che non vuole essere toccato
ma non vuole essere solo.

Forse siamo tutti così:
vagabondi con un indirizzo,
mendicanti con un lavoro,
equilibristi che barattano dignità e paura
per un giorno in più di normalità.

E allora mi chiedo
chi davvero dà
e chi davvero riceve.
Forse la carità è questo:
un attimo in cui due fragilità
si riconoscono sorelle
e non si vergognano.

Il resto è rumore,
monete che cadono,
porte che si chiudono,
pensieri che si fingono pietà.

Ma ogni tanto,
in un gesto minuscolo,
si apre una fessura nel mondo.
E da lì passa una luce
che non appartiene a nessuno
e consola tutti.

Silvia Rosa

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Autore: silviettadeglispiririti

Amo le immagini, mi piace accostarle ai versi e creare delle verbografie❤️

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