
Le tende alle finestre
si muovono come se sapessero qualcosa
che noi abbiamo dimenticato
farfalle bianche senza fretta
falene che non temono la fine
piume
angeli in prova
gatti randagi che hanno perso la strada
marionette che si ribellano ai fili
ballerine che danzano per nessuno
Lei le guarda
e il vento
le restituisce una bambina
che credeva alle cose mute
alle tende che respirano
ai segreti che non fanno rumore
alle finestre che aprono mondi
senza chiedere permesso
E allora tornano
come passi leggeri sul pavimento
meraviglia per ciò che non aveva nome
tenerezza per quella piccola che cercava ripari
paura lieve che non faceva male
gioia improvvisa che non chiedeva ragioni
nostalgia che punge appena
gratitudine per ciò che è rimasto nascosto
coraggio di spingere una finestra pesante
con mani troppo piccole
Il vento passa
le tende si acquietano
lei resta
a domandarsi
quando esattamente
ha smesso di crederci
Silvia Rosa