Chi non pretende nulla


Cammino tra le calli
come se fossero pensieri scappati
da una tasca che non so ricucire.
Mi seguono senza fretta:
nessuno resiste
a chi non pretende nulla.
Il freddo, invece, pretende tutto.
Congela i marciapiedi,
le intenzioni,
e le donne abbandonate
che incontro per strada:
non chiedono salvezza,
ma resistono.
È la loro forma di coraggio.
Io le guardo da lontano.
Non per paura,
ma perché certe tristezze
hanno bisogno di spazio
per non spezzarsi.
Una bambina mi passa accanto
e mi mostra le mani:
due piccole stanze vuote,
pronte a ospitare qualunque cosa,
anche un nido o un uccellino
se decide di farsi prendere.
Le sue dita tremano appena,
come se stessero imparando
la grammatica del mondo.
I gatti osservano tutto
con quella loro calma antica
che non spiega nulla
e proprio per questo
sembra sapere abbastanza.
Chiudono gli occhi
come fanno quando approvano.
Sorrido.
Non al mondo
che continua a non capirsi
ma a quel gesto semplice
di mani offerte,
come se il calore
fosse ancora possibile.
E forse lo è.
Il freddo non protesta.
Le donne resistono.
I gatti respirano piano.
Io continuo a camminare.
Il resto,
come sempre,
accade.

Silvia Rosa
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Autore: silviettadeglispiririti

Amo le immagini, mi piace accostarle ai versi e creare delle verbografie❤️

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