
Gli occhi
li ho trovati stamattina nel cassetto sbagliato.
Due bottoni lucidi,
staccati da un vestito che non indosso più.
Guardano ancora,
ma non chiedono niente.
Un becco d’uccello, invece,
l’ho raccolto per strada:
puntava verso un altrove
che non ho saputo seguire.
Forse era questo il segreto del volo:
non tornare.
Dell’amore finito
restano le briciole,
come dopo una festa
a cui nessuno ricorda di aver partecipato.
Cenerentola, ha perso la scarpa
cammina scalza.
Indosso l’abito nero
per non disturbare i cimiteri.
Lì, tra i resti d’amore,
la malinconia è un giardiniere paziente:
taglia, sistema,
lascia che tutto abbia un nome
e un posto.
Io passo in punta di piedi,
come si fa davanti ad un sonno profondo.
Non cerco risposte:
mi basta sapere
che anche ciò che è finito
continua a respirare
da qualche parte.
Altrove
Silvia Rosa