
Quanta bellezza
E ricchezza
In un vicolo chiuso
In un refuso
Nel sorridere ai vetri rotti
Agli intoppi
A non essere santi
Nè eroi
All’ imbocco dei rampicanti
Agli istanti
Alla stanchezza
All’ ampiezza che fa le capriole dentro il cielo
Al tuo profumo al disgelo
Alle tue labbra
Che fanno rabbrividire Dio
Anche quando piangi
E ti asciughi le lacrime con le mani
E loro crollano
Oltre il domani
Silvia Rosa